Opel Astra CoupƩ: la Bertone metteva il cuore, Opel il cervello
Nel 2000, mentre il mondo impazziva per i telefonini a conchiglia e la PlayStation 2, Opel e Bertone tiravano fuori dal cilindro una delle coupĆ© compatte più eleganti e sottovalutate della storia recente. A 25 anni di distanza, ĆØ il momento di rendere omaggio a un’auto che aveva tutto: linea italiana, tecnologia tedesca, anima sportiva e praticitĆ da berlina.
SƬ, stiamo parlando della Opel Astra CoupĆ©, quella vera, disegnata e prodotta a Grugliasco, nello stabilimento che Bertone aveva costruito apposta. Un impianto che sfornava 30.000 esemplari allāanno come fossero bomboniere, ma con il controllo qualitĆ tedesco e unāattenzione al dettaglio da artigianato industriale.
š Eleganza senza tempo, muscoli sotto il cofano
Niente tagliate grezze su base berlina, qui si era fatto uno studio di stile vero, con modifiche strutturali e aerodinamiche. La linea era fluida, sensuale, ma mai pacchiana: gocciolatoi in tinta, profilo da fastback e uno spoilerino posteriore che faceva più effetto estetico che downforce⦠ma che bellezza!
Era 157 mm più lunga e 34 mm più bassa della Astra berlina, con un Cx di 0,28. Ovvero: roba che certe compatte moderne se la sognano. E sotto il cofano?
- 1.8 16V ECOTEC da 125 CV: 0-100 in 9,5 s, 210 km/h
- 2.0 Turbo da 190 CV: 0-100 in 7,5 s, 245 km/h (sƬ, duecento-quarantacinque)
Senza dimenticare le sospensioni DSA modificate, assetto ribassato, freni a disco su tutte le ruote, ABS di ultima generazione e persino una rigiditĆ strutturale migliorata.
Altro che coupe ādi immagineā: questa sapeva davvero correre.
š Sportiva ma intelligente: si viaggiava comodi (e veloci)
Nonostante il look da āfaccia da schiaffiā da fastback e la guida col coltello tra i denti, la CoupĆ© offriva 4 veri posti comodi e un bagagliaio da 460 litri (mica una sciocchezza per una 2+2).
Era anche garantita 12 anni contro la corrosione passante, perchƩ alla Bertone si facevano le cose per bene.
Ma soprattutto, era diversa da tutto il resto della gamma Astra: basta guardare i dettagli:
- Paraurti anteriori e posteriori più avvolgenti
- Fari con finitura scura
- Terminale di scarico ovale
- Linea senza montanti e finestratura continua
In poche parole? Una piccola coupĆ© vera, non un’operazione di marketing.
š LāereditĆ delle coupĆ© Opel
Opel, in fondo, le coupƩ le ha sempre sapute fare. Basta guardare la genealogia:
- GT, Manta, Monza, Calibra, Tigra⦠nomi che fanno battere il cuore.
- Dal 1961 al 2001: 2.496.827 coupé vendute, quasi due milioni e mezzo.
- La Astra CoupĆ© era laĀ penultima vera sportiva āaccessibileāĀ di Rüsselsheim. Dopo di lei? Solo la GT strana del 2007 e⦠il nulla.
š Il verdetto 25 anni dopo
La Opel Astra CoupĆ© resta una delle migliori coupe āpopolariā mai prodotte. Sottovalutata, sƬ. Ma chi lāha guidata non se lāĆØ dimenticata. Una vera GT compatta, frutto della fusione tra due scuole ingegneristiche e stilistiche dāeccellenza.
Una tedesca dal cuore italiano. E che cuore. ā¤ļøāš„













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