Ci sono spiagge che diventano simboli, luoghi che quando li nomini evocano subito immagini precise: mare turchese, sabbia bianca, un piccolo isolotto davanti e la sensazione di trovarsi ai Caraibi pur essendo in Sardegna.
Tuerredda, nel comune di Teulada, è una di queste. Una delle spiagge più famose e amate dell’isola, tanto celebrata quanto frequentata, ma capace di sorprendere anche chi pensa di aver già visto tutto.
Durante la mia vacanza di settembre, ho deciso di dedicarle una giornata intera, e posso dire senza esitazioni che è stata una delle tappe più emozionanti del mio viaggio. In questo articolo ti racconto com’è arrivarci, cosa aspettarti e perché Tuerredda merita di essere vissuta almeno una volta nella vita.
Come arrivare a Tuerredda 🚗🌴
Tuerredda si trova lungo la SP71, la strada panoramica che collega Chia a Teulada. Già il percorso per arrivarci è uno spettacolo: curve che si aprono su scorci mozzafiato, calette nascoste e torri spagnole che vegliano sulla costa.
Da Cagliari ci vogliono circa 60 chilometri (un’ora e mezza d’auto), da Chia poco più di 20 minuti.
Il parcheggio è organizzato e a pagamento, con aree ampie che rendono l’accesso alla spiaggia abbastanza semplice. In alta stagione, però, conviene arrivare presto: Tuerredda è amatissima e spesso raggiunge il limite massimo di presenze giornaliere, gestito con ingressi contingentati per preservare il luogo.
La spiaggia: un dipinto di sabbia e mare 🖌️
Appena si arriva, Tuerredda toglie il fiato. La spiaggia è lunga circa 600 metri, con sabbia bianca e fine che sembra borotalco. Il mare davanti si apre in una tavolozza di colori che variano dal turchese al verde smeraldo, fino al blu intenso man mano che si allontana la riva.
Di fronte, a poche bracciate, si trova la piccola isola di Tuerredda, facilmente raggiungibile a nuoto o in kayak. Vederla lì, al centro della baia, completa l’immagine paradisiaca: sembra un pezzo di tropico trapiantato nel Mediterraneo.
Il fondale è basso e sabbioso per molti metri, perfetto per nuotate lunghe e rilassanti. Non è un caso se Tuerredda è stata più volte inserita nelle classifiche delle spiagge più belle d’Italia.
Un mare che sembra caraibico 🌺
La particolarità di Tuerredda è la trasparenza dell’acqua. Anche in giornate ventose, resta limpida, regalando visibilità incredibile ai fondali. Fare snorkeling qui è un’esperienza unica: branchi di piccoli pesci argentati, ricci e stelle marine, e il fondale che alterna sabbia a rocce basse dove sbirciare la vita marina.
In alcuni momenti, mentre nuotavo verso l’isolotto, avevo la sensazione di essere sospeso in un acquario naturale, con l’acqua che sembrava quasi inesistente, talmente era limpida.
Servizi e comodità 🌴🍹
A differenza di altre spiagge più selvagge, Tuerredda offre diversi servizi:
- stabilimenti balneari con lettini e ombrelloni,
- chioschi e ristoranti sul mare,
- noleggio canoe, sup e pedalò.
Questo la rende accessibile a chiunque: famiglie con bambini, coppie in cerca di relax, gruppi di amici. Naturalmente, la presenza di servizi incide sul livello di affollamento, quindi chi cerca silenzio assoluto dovrà venirci in periodi meno frequentati, come giugno o settembre.
Curiosità e particolarità 📜
- Il nome Tuerredda deriva dal termine sardo turra (piccola torre), in riferimento alle torri spagnole che costellano la zona.
- Isola privata: l’isoletta davanti alla spiaggia è disabitata ma privata; tuttavia, è consentito nuotarci fino e sostare per un bagno.
- Cinema e spot: nonostante la sua fama, Tuerredda non è mai stata “sfruttata” troppo a livello mediatico, proprio per preservarne la bellezza.
I dintorni: non solo Tuerredda 🚶♂️🌿
Un vantaggio di Tuerredda è la posizione strategica: a pochi minuti di macchina ci sono altre spiagge spettacolari, come Cala Cipolla, Su Giudeu, Porto Pino.
Se si vuole spezzare la giornata, basta guidare qualche chilometro lungo la SP71 per trovare calette nascoste e panorami che meritano una sosta fotografica.
Consigli pratici 📝
- Arriva presto: in estate, la capienza della spiaggia viene limitata e i parcheggi si riempiono in fretta.
- Periodo migliore: giugno e settembre sono ideali; luglio e agosto possono essere troppo affollati.
- Acqua e snack: anche se ci sono chioschi, è sempre meglio avere una scorta propria.
- Attrezzatura snorkeling: maschera e pinne sono un must, i fondali meritano.
- Protezione solare: la sabbia chiara riflette molto, il sole qui è impietoso.
Emozioni a Tuerredda ✨
La mia giornata a Tuerredda è stata una delle più intense della vacanza. Ho camminato lungo la riva al mattino presto, quando la spiaggia era ancora semi-vuota, e poi ho passato ore in acqua, nuotando fino all’isolotto e restando a galleggiare in quel blu infinito.
Al tramonto, quando il sole iniziava a calare dietro le colline, la spiaggia si svuotava lentamente e restava solo il suono del mare. È stato in quel momento che ho capito perché Tuerredda è così amata: è un luogo che sa regalare emozioni pure, senza bisogno di altro.














Leave a Reply
View Comments