Toyota GR Yaris Morizo RR

La Yaris che non chiede scusa a nessuno (firmata Akio Toyoda)

Ci sono auto nate per piacere a tutti.
E poi ci sono quelle nate per far tremare i polsi, sorridere sotto al casco e farti dire: “ok, questa è seria”.

La Toyota GR Yaris Morizo RR appartiene senza alcun dubbio alla seconda categoria.
È la versione più cattiva, più estrema e più personale mai realizzata della GR Yaris.
E no, non è un’operazione di marketing: qui c’è dentro Akio Toyoda in persona. Quello vero. Quello che corre. Quello che si fa chiamare Morizo.

Presentata al Salone di Tokyo 2026, la Morizo RR arriverà anche in Europa in soli 100 esemplari. Altri 100 resteranno in Giappone. Fine. Stop. Chi arriva tardi guarda.

Non è una GR Yaris qualsiasi

È una dichiarazione di guerra

La GR Yaris normale è già una follia omologata per la strada.
La Morizo RR è quella follia passata una notte intera al Nürburgring e tornata con lo sguardo cattivo.

Questo modello nasce direttamente dall’esperienza della 24 Ore del Nürburgring 2025, dove Toyota Gazoo Racing ha schierato una GR Yaris sviluppata insieme a Rookie Racing. E sì, al volante c’era anche lui: Akio Toyoda, alias Morizo.

Il nome dice tutto:

  • Morizo → il presidente-pilota
  • RR → Rookie Racing

Non un’edizione celebrativa.
Un’auto testata in gara e resa legale per strada.

Aerodinamica da pista, senza compromessi

La prima cosa che capisci guardandola è che non vuole sembrare gentile.

Il body kit è completamente specifico:

  • alettone posteriore in fibra di carbonio sviluppato in gara
  • splitter anteriore dedicato
  • minigonne laterali ridisegnate
  • cofano in carbonio

Il colore?
Gravel Khaki, esclusivo. Militare, sporco, racing.
Dettagli in Piano Black ovunque.

I cerchi in lega sono Matte Bronze e lasciano intravedere l’impianto frenante con pinze giallo Morizo. Non per bellezza. Per avvertire chi ti sta davanti.

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Dentro è una GR… ma più seria

Qui si guida, non si chiacchiera

L’abitacolo è quello che ti aspetti da un’auto pensata da chi corre davvero.

  • cuciture giallo Morizo
  • materiali specifici
  • nuovo volante con diametro leggermente ridotto
  • paddle al volante per il cambio automatico
  • targhetta numerata con logo MORIZO RR

Ogni esemplare è identificabile.
Ogni esemplare è uno dei pochi.

Niente effetti speciali inutili.
Qui tutto serve a guidare meglio.

Assetto sviluppato con Morizo

E si sente a ogni curva

Toyota non si è limitata a “vestire” la GR Yaris.

La Morizo RR ha un assetto completamente dedicato:

  • sospensioni ritarate
  • servosterzo elettrico con nuova mappatura
  • risposta più diretta, più fisica, più vera

È un’auto che puoi usare tutti i giorni, sì.
Ma appena la spingi, capisci che nasce per essere guidata forte.

Il vero gioiello?
La nuova modalità di trazione integrale “MORIZO”.

Questa modalità sostituisce la “GRAVEL” della GR Yaris standard e imposta una ripartizione della coppia 50:50. Pura. Meccanica. Da rally vero.

Motore: niente numeri pompati

Solo sostanza

Toyota non ha stravolto il motore. E fa bene.

Sotto il cofano troviamo sempre il leggendario:

  • 3 cilindri turbo 1.6
  • 280 CV
  • cambio automatico a 8 rapporti

Perché non aumentare la potenza?
Perché Morizo sa che la velocità non è solo cavalli, ma controllo, bilanciamento, feeling.

E qui, il pacchetto è semplicemente micidiale.

Serie limitata

E non per collezionisti da salotto

La Toyota GR Yaris Morizo RR non è un’auto da tenere sotto una teca.
È un’auto da guidare.

In Europa arriveranno solo 100 esemplari.
Chi la compra lo sa: non sta acquistando un’auto. Sta entrando in una cerchia ristretta.

Prezzi?
Toyota non li ha ancora comunicati.
Ma una cosa è certa: non sarà economica, e non vuole esserlo.

Conclusione

Questa è la GR Yaris che Akio Toyoda guiderebbe ogni giorno

La GR Yaris Morizo RR è la versione più onesta possibile di una sportiva moderna.
Niente filtri. Niente fumo negli occhi. Solo esperienza di gara trasferita su strada.

È l’auto che dimostra una cosa molto semplice:
quando il presidente di un colosso automobilistico ama davvero guidare, nascono oggetti speciali.

E questa Yaris, credici, è speciale sul serio.

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