Ci sono luoghi che non perdonano. Johnson Valley è uno di quelli.
Un posto dove il deserto non fa sconti, dove ogni errore viene amplificato e dove le auto mostrano senza filtri cosa valgono davvero. Ed è proprio lì, tra sabbia, whoops e velocità assurde, che nasce il Ford Bronco RTR. Non in un ufficio, non davanti a un computer, ma nel modo giusto: spingendo forte finché qualcosa non cede.



L’idea è semplice, quasi brutale nella sua onestà: portare il divertimento dell’off-road ad alta velocità a chi non ha il budget di un Raptor. Niente compromessi inutili, niente status symbol. Solo prestazioni vere, pensate per chi vuole guidare, non per chi vuole guardare.
L’idea: democratizzare la velocità nel deserto
Tutto nasce osservando Loren Healy mentre spinge un prototipo nel nulla di Johnson Valley. Sabbia che vola, sospensioni che lavorano, telaio che prende colpi. In quel momento diventa chiaro che il problema non è la tecnologia, ma l’accessibilità.
Il Bronco Raptor è incredibile, ma non è per tutti. Il Bronco RTR, invece, nasce con un obiettivo preciso: trovare il punto perfetto tra prestazioni estreme e prezzo umano.
Non è un Raptor “poverino”.
È un Bronco con una missione diversa.
RTR: quando il motorsport entra nella produzione di serie



Il progetto prende forma insieme a Vaughn Gittin Jr., fondatore di RTR Vehicles, e allo stesso Healy. Gente che non parla di off-road: lo vive, lo vince, lo rompe e lo ricostruisce.
Il Bronco RTR eredita il DNA delle competizioni come il King of the Hammers, ma lo traduce in un veicolo che puoi davvero comprare, usare e maltrattare nel weekend.
Non è un esercizio di stile.
È motorsport trasferito sulla strada… e poi subito fuori.
Assetto e gomme: qui si va forte davvero
La differenza si sente appena lasci l’asfalto.
Per la prima volta nella gamma Bronco troviamo:
- assetto ad altezza maggiorata
- pneumatici da 33 pollici di serie
- una taratura pensata per restare giù con il gas aperto, non per arrampicarsi piano sulle rocce



È un Bronco che ama la velocità. Che ti invita a non mollare. Che ti fa capire subito che puoi fidarti del telaio.
“Sai che sarà una bomba da guidare ancora prima di salirci.”
Loren Healy, due volte vincitore del King of the Hammers
Pacchetto Sasquatch: quando vuoi alzare l’asticella
Per chi vuole spingersi ancora oltre, Ford ha fatto una mossa intelligente: il pacchetto Sasquatch sul Bronco RTR diventa una vera arma.
Con questo pacchetto arrivano di serie:
- sospensioni HOSS 3.0
- ammortizzatori FOX Internal Bypass
- capacità di assorbire salti e compressioni violente senza andare a pacco



Normalmente, per avere questo setup, dovresti salire di allestimento, aggiungere opzioni, perdere tempo e soldi. Qui no. Qui è tutto pronto out of the box.
Motore: perché il 2.3 EcoBoost è la scelta giusta
Sulla carta qualcuno storcerà il naso: 2.3 EcoBoost invece di un V6 o di qualcosa di più grosso.
In realtà è una scelta dannatamente intelligente.


Motivo? Peso.
Nel deserto, un frontale più leggero:
- cambia direzione più velocemente
- galleggia sulla sabbia
- rende l’auto più “giocosa” e meno piantata
Il risultato è un Bronco che si guida come un pre-runner, non come un carro armato.
Anti-lag e raffreddamento da gara
Il 2.3 non è lasciato stock:
- ventola di raffreddamento da 1.000 watt, presa direttamente dal Bronco Raptor
- sistema anti-lag derivato dalle corse, gestito via software
Tradotto: quando schiacci il gas in un tratto sabbioso, la risposta è immediata. Niente attese, niente vuoti.
Design RTR: aggressivo, rumoroso, riconoscibile
Il Bronco RTR non vuole passare inosservato. E non ci prova nemmeno.



Dettagli chiave:
- accenti Hyper Lime
- grafiche ispirate alla topografia del deserto
- nuova griglia con firma luminosa RTR
- cerchi RTR Evo 6
- passaruota dal sapore heritage
È bright, loud, bold.
Esattamente come deve essere un mezzo nato nel deserto.
Johnson Valley nel DNA
Questo Bronco non è “ispirato” a Johnson Valley.
È nato lì.



Ogni scelta tecnica arriva da ore di test reali, non da simulazioni. Ogni componente è stato spinto finché non ha dimostrato di poter sopravvivere.
“È lo stesso approccio usato per il Bronco Raptor, ma con la filosofia RTR su performance e stile.”
Loren Healy
Il risultato è un veicolo che non promette.
Dimostra.
Perché il Bronco RTR è diverso
Il Bronco RTR occupa uno spazio unico:
- più estremo di un Bronco standard
- più accessibile di un Raptor
- più divertente di quanto ti aspetti
È pensato per chi:
- vuole andare forte
- vuole sporcarsi
- vuole sorridere sotto il casco
Non per chi cerca status.
Per chi cerca adrenalina.
Conclusione: il Bronco per chi guida davvero
Il Ford Bronco RTR è la prova che l’off-road ad alta velocità non deve essere un lusso. È un mezzo nato per essere usato, stressato, vissuto.
Non è il più potente.
Non è il più costoso.
Ma probabilmente è quello che ti farà divertire di più.
E questo, nel deserto, è tutto ciò che conta.













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